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26-01-2017/17:24:00 Visitato: 458
Divisione Mercato Privati Poste Italiane, le Organizzazioni sindacali denunciano le criticità di interi settori

Le scriventi Segreterie Nazionali denunciano, ancora una volta, le pesanti criticità in cui versano interi settori della Divisione Mercato Privati.
A fronte della fase di accelerazione sui processi di finanziarizzazione, assistiamo, di contro, a scelte di arretramento sulle dinamiche evolutive radicate nell'ambito degli Uffici Postali.
Nonostante un numero consistente di esodi incentivati, gli esiti del verbale del 21 dicembre evidenziano l'aggravarsi di una sempre più cronica carenza di personale. In sostanza, L'Azienda ha concordato, con una minoranza sindacale, un numero di trasformazioni PT - FT e di sportellizzazioni (in gran parte già realizzate nell'arco dell'anno 2016) che non ha apportato nessun beneficio concreto alla rete di MP. A dimostrazione di ciò, è nota la grande difficoltà che quotidianamente emerge nelle filiali per garantire l'apertura di tanti uffici postali. Da denunciare, inoltre, l'inopportuna presa di posizione aziendale nell'assicurare l'apertura di molteplici uffici mono- operatore attraverso pressioni di ogni genere e ricatti, mirati all'individuazione di risorse da assegnare, in forma di distacco, contro la volontà degli stessi. Su di loro, infatti, gravano oneri e responsabilità senza garanzie di un’adeguata copertura relativa a competenze e conoscenze.
La situazione generale dei continui distacchi, anche a causa dell'incapacità datoriale di porre in essere opportuni piani di mobilità volontaria, assume contorni sempre più preoccupanti. Rileva, altresì, l'incomprensibile scelta di assegnare personale sportellizzato su posizioni lavorative che ledono interessi di terzi utilmente collocati in graduatorie di mobilità, quasi mai movimentate.
I colloqui gestionali attivati in tutti questi mesi, in ossequio al piano di attenuazione del fenomeno di assenteismo, non hanno prodotto alcuna efficacia, in quanto, a nostro parere, si muovono su crinali "discutibili" mediante pressioni psicologiche di ogni genere che costringono i lavoratori a desistere dalla fruizione di assenze tutelate dalla legge, quali 104, maternità facoltativa, congedi parentali, etc.-
Nonostante l'istituzione dell'Osservatorio paritetico sulle proposizioni commerciali, continuano le più volte denunciate pressioni, mirate ad innalzare sempre più in alto l'asticella degli obiettivi, senza tener conto delle difficoltà oggettive derivanti da una fase economica recessiva, causando fenomeni di stress da lavoro correlato sempre più accentuati, diffusi in tutti gli ambiti dei settori commerciali.
La recente vicenda sui Fondi Immobiliari la dice lunga sui rischi connessi alla dinamica di finanziarizzazione, senza che vi sia un'attenta riflessione in merito da parte della Divisione MP la quale procede imperterrita su tale opinabile direzione.
Inoltre, denunciano comportamenti aziendali tesi a redarguire il personale che, operando in piena
conformità gestionale, segnala operazioni sospette. Ad aggravare la situazione vi è l'assenza di allert
finalizzati ad un controllo a monte dell'operatività EXTRAGIANOS, costringendo gli addetti ad
operare nell'incertezza, senza opportuni supporti ed assistenza.
Tale situazione risulta aggravata dalle decisioni datoriali di alleggerire le competenze delle strutture
degli staff delle Filiali, concentrando le stesse sulle Aree Territoriali, allontanando, così, la filiera dei
controlli dagli uffici postali. A sostegno della veridicità di tali affermazioni, le 00.SS. citano le
risultanze della consultazione dell'ultimo piano assembleare, relativo ai contenuti del processo di
riorganizzazione dei settori dello Staff, di cui all'intesa del 21 dicembre u.s., sui cui contenuti i
lavoratori hanno espresso tutto il proprio dissenso votando contro.
Il quadro delle criticità risulta completato dalla carenza di risorse strumentali e dall'assenza di una
costante attività di manutenzione che alimenta l'insorgere di disservizi. A tal riguardo, citiamo
l'annosa vicenda delle controtransazioni, spesso causate dal blocco e malfunzionamento del sistema
operativo. Inoltre, l'inserimento delle stesse controtransazioni negli obiettivi KPI assegnati agli uffici
postali penalizza l'operatività e si ripercuote negativamente sul clima degli stessi ambiti lavorativi.
Per tutte queste ragioni, le scriventi Segreterie Nazionali, preannunciando un percorso di lotta
sull'intero territorio nazionale, finalizzato a mobilitare il contesto categoriale, nonché a
sensibilizzare Istituzioni e opinione pubblica sulle stranezze che si evidenziano nella più grande
Azienda, ancora pubblica, del nostro Paese, fanno presente che attiveranno, contestualmente, ogni
utile azione a tutela mediante il coinvolgimento degli organi esterni deputati al controllo sulla
regolarità e legalità dell' intero operato.
Distinti saluti
Roma, 26 Gennaio 2017
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLP- CISL FAILP-CISAL CONFSAL COM UGL-COM

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